8 6 03 introspettiva Deserti d'anima Cercavi spiragli di luce per rinascere dalla culla del buio, ma l'onda metallica ti ha sommerso trascinandoti via. Ed ora, la zattera alla deriva naviga senza meta, avvolto da una senso di freddo interiore, che improvviso emerge. La costa un miraggio, poi, improvvisi deserti d'anima. Il nulla ha portato via tracce, esistenze, identita'. Riprendi il cammino, questa volta sulla terra bruciata dal sole. Comunque solo. La luce non illumina i tuoi occhi ciechi. Attendi di far ritorno al mare, nelle sue profondità. Ti adagi con lo sguardo oltre il confine azzurrato. E cosi' ti addormenti, fra le ombre che allungano sul selciato scarno, un raggio pare quasi sfiorarti. Roberta Vasselli Venezia, 8 giugno 2003